sabato 20 dicembre 2014

Voglio un divano morbido…

.. e una pelle splendida! ^^ Caro Babbo Natale oltre a tutti i miliardi di regali possibili e impossibili che ti chiedo di continuo, oltre alla casa finita, diciamo domani, alla cucina GRAAANDE, al giardino favolosissimo, al seminterrato e alla lavanderia, voglio anche un divano morbido, grande, accogliente e tanto economico.


Si un 7 posti a pochissssimo prezzo, ma bello, con una certa linea, in grado di sopportare e supportare una famiglia che ama vivere sul divano, tutta intera e tutta insieme, a partire dal suo rappresentante più piccolo, passando per la sua quota rosa e terminando con l’orso divanoso di casa.  Ed in tre noi facciamo come sette caro Babbo Natale.
Ci allarghiamo sul divano d’estate alla ricerca del nostro angolo fresco e ci raccogliamo d’inverno vicini vicini tutti sotto la copertina, pronti ad addormentarci dopo i primi 10 minuti di film.
Quindi, caro Babbo Natale, io avrei scelto questo divano… E’ il Divano SÖDERHAMN dell’Ikea (si ok sono fissataaaa… ma leggete qui: Me & Ikea ).


Ok i piedini sottili non mi esaltano. Ok qualche difettuccio ce lo vedo, ma nel complesso è davvero bello, comodo, spazioso, accogliente e morbido. La versione da noi scelta è questa.. angolare iper grande!

Per il colore ho ancora un po’ di dubbi.. non so se buttarmi sul bianco bianco, andare sul colore naturale, un beige chiaro, oppure sul più modaiolo grigio chiaro, oppure osare con un bel giallo senape…

Comunque… alla fine penso proprio che mi butterò sul color naturale. Forse mi verrà meno a noia e sicuramente mi potrò divertire con ogni tipo di cuscini colorati. Poi una fodera di ricambio all’Ikea è sempre facile trovarla, no?!?!
Caro Babbo Natale, pensaci te a farlo restare chiaro e immacolato a lungo… noi abbiamo già previsto il primo giro in tintoria dopo 6 mesi!

Ed ora a voi miei pochi ma fedeli (?) lettori: che ne pensate di questo divano IKEA SÖDERHAMN?!?  Noi già lo adoriamo e ogni volta che andiamo all’Ikea ci accomodiamo sul “nostro” divano e abbiamo anche delle serie difficoltà a lasciarlo!!! ;)

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lunedì 8 dicembre 2014

COLORI COLORI COLORI

Ci stiamo avvicinando al nostro primo Natale "provvisorio". Di certo avete i blog, le case e le menti piene di lucine, alberi di natale, presepi e valanghe di spirito natalizio.
Noi abbiamo un piccolo alberello e una valanga di progetti. Come sempre. ;) Ormai sono così proiettata nel futuro che quasi quasi provo ad andare in letargo e a risvegliarmi in primavera. Oppure mi faccio criogenizzare fino a quando non mi hanno finita la casa. Si, potrebbe essere una soluzione.

Intanto qui si sogna gente... giusto per non rimanere indietro.


In particolare si sogna a colori.. o meglio si sognano i COLORI. Si... già stanca, prima ancora di averla, della iniziale idea del total White, consapevole che non riesco a far restare bianca per più di un'ora neppure una camicia, sto tornando sui miei passi e pensando di colorare il bianco.
Ora non spaventatevi il bianco sarà sempre la mia base di partenza: cucina bianca (NODSTA), probabile tavolo bianco, divano Bianco (o grigio o beige) ma... con quale colore lo rendo meno bianco?!?!


I colori mi piacciono un po' tutti. Questo è il problema. Non ho un colore preferito, un colore che mi rappresenta. Io sono un po' tutti i colori, a seconda dell'umore, della luce, di chi ho davanti e di come mi sveglio la mattina. Spesso mi sento un giallo carico, sopratutto quando sto bene e quando sono felice. Infatti adoro il giallo, mi parla di estate e di gioia di vivere.


A volte però ho bisogno della pace del blu, della malinconia in cui il mio spirito assurdamente tragico a volte si riveste.

Ma come fare a meno del rosso? Passione, amore, forza, unicità... il rosso è parte di me, come anche il nero e la sua cupezza...  Mi piacciono molto anche i poco colorati grigio e beige perché mi sanno di natura, di tranquillità, di spontaneità. Il verde è quello che non sono... ma che vorrei essere.


Adoro i colori carichi e i mezzi toni. I colori accesi e quelli delicati.... dal rosa all'arancio passando per il lilla e il celeste.


Cosa ne sarà della mia casa? Riuscirò ad armonizzare o creererò uno splendido tendone da circo?!? Spero che PRESTO potrò darvi una risposta...


Intanto se qualcuno vuole commentare e lasciarmi un parere........  ^^

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martedì 4 novembre 2014

Non sono una brava Blogger

Non sono una brava Blogger! Di questa evidenza ve ne sarete già resi conto miei timidi ed esigui lettori.
Io me ne devo render conto ogni volta con sempre maggior anticipo! 
Forse dovrei darmi una regola? Un post minimo a settimana, oppure almeno uno al mese... Ma io vivo il blog come uno sfogo e una foto personale di quello che sto vivendo. 


E forse voglio dimenticare questi mesi....
La casa sta andando avanti. Ogni scelta comporta fatica. È il prezzo del sogno. Il litigio, l'ansia, lo stress, la perdita dello spirito ironico e la difficoltà a sognare... 
Il sogno si scontra con la realtà! Il sogno si frantuma per poi ricostruirsi.

Senza considerare che vivo adesso in una casa senza internette e che mi collego solo e a fatica dal cellulare... Allora forse mi scuserete se sono una pessima blogger! Io l'ho già fatto... Ma ora ho tanti "indietrati" da raccontarvi. 

Conquiste della casa: 
- impianto elettrico
- impianto idraulico
- primo massetto
- intonaco interno
- cappotto esterno


Conquiste nostre:
- scelta marca e tipo cucina
- scelta sanitari e bagni
- scelto (quasi) pavimento e rivestimento bagni
- scelto colore esterno (quasi)
- scelto colore infissi (quasi)
- scelte porte interne
- scelto portoncino esterno
- scelto colore persiane

Alla prossima puntata.... ;) sperando che non sia tra tre mesi!


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sabato 30 agosto 2014

METOD NODSTA.... Mi piaci!

Si parte con qualche prima scelta. Di quelle scelte non definitive ancora ma che di certo influenzano e influenzeranno la nostra idea di casa. Prima di tutto per chi ancora non l'avesse capito io AMO Ikea... Leggetevi il mio post di marzo: Me & Ikea... <3.
Sicuramente molti non capiranno, non apprezzeranno, storceranno il naso, etc etc.. ma che ci posso fare se da quel lontano 1999 io e  lei abbiamo un feeling naturale che prima o poi deve uscire e venire fuori da qualche parte!?!? E sono partita appunto dalla CUCINA.


Eccola qui la mia METOD con ante NODSTA, la mia cucina senza maniglie... dal look bianco e moderno e essenziale facilmente personalizzabile e adattabile al nostro gusto di arredo e di casa.



Ci siamo anche fatti fare il piano dai sempre gentilissimi e disponibili arredatori di Ikea e... SARA' BELLISSIMA... grande, grande, con il frigorifero americano, la colonna forno e microonde e la penisola con i fuochi ad induzione! Il costo.. veramente contenuto per la grandezza scelta. ^^

Questa la versione con anta più lineare... con due soli cassettoni e cassetti interni:

Per il piano di lavoro è tutt'ora aperta la discussione. A me non piacciono molto i piani di lavoro in pietra Ikea, ma vorrei la pietra per il piano. Dei piani Ikea quello che più ci è piaciuto è certamente quello in laminato finto cemento grigio scuro. Insomma... cosa ne pensate? Stay TUNED... per i successivi sviluppi e qualche altra scelta da mostrarvi! ;)
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martedì 19 agosto 2014

7 anni, 4 mesi e diversi giorni...

Ce l'abbiamo quasi fatta! La casa che è stata la nostra per 7 anni, 4 mesi e diversi giorni è quasi del tutto vuota. Domani verranno con il furgone e poi... Addio!
Passata. 


La guardo e parlo con lei. La saluto. Perché nonostante ultimamente mi sentissi affogare nelle sue piccole stanze senza luce lei era la Nostra Casa! Il nostro rifugio sicuro, la nostra tana.

Quante cose ha visto. Noi sappiamo poco di lei, muta e silenziosa, ma lei di noi sa tutto. Ogni singolo istante importante di questi ultimi 7 anni è passato tra queste mura. Ha assistito alla gioia e al dolore alla buona e alla cattiva sorte. Era con noi quando decidemmo di sposarci. Era con noi il giorno in cui scoprimmo di aspettare la nostra gioia più grande. Pianti, litigi, risa e tanto amore.. Ha assorbito la nostra vita. Ci ha visti crescere, cambiare, maturare, invecchiare (non io, io non invecchio!). Dai 26 anni veri di quel 1 aprile 2007 ad ora ha visto 7 miei compleanni e la saluto adesso, non lontana dall'ottavo. 

Ciao casa! Sarai sempre nel nostro cuore e nella nostra mente.... 

mercoledì 13 agosto 2014

Dissertazione sul bagno ed altri massimi sistemi

Sono alle prese con il trasloco! Ma questa è un'altra storia... Sono anche alle prese con difficili scelte di arredo: cucina, salotto, muri spostati, tracce dell'elettricista. Ma questa è di nuovo un'altra storia!

Oggi voglio parlarvi di bagni. Perché!? Perché non ho la minima idea di come arredare i due (SI DUE- oh gioia oh portento) bagni che avrò.


Premetto: sono due bagni gemelli, uno davanti all'altro! Non me ne voglia chi ha progettato la casa ma è una scelta alquanto discutibile.

Tant'è che si prende tutto... Sono DUE, capite?!? Quindi... Che stile?



Uno con doccia e l'altro con vasca, ok! E poi? Il mobile lavabo? I sanitari? Le maniglie? E sopratutto: le odiate piastrelle? E se... Facessi vasca in muratura e poi resina grigio scura tipo cemento? Ahhhhhhh non ne ho idea. Il bagno mi sfugge!


C'è qualcuno che può consigliare qualcosa? Oltre che un bravo psicologo?
Aiutatemi! Oppure continuerò ad andare da poveri rivenditori di piastrelle e sanitari a dire:
"I sanitari? Mi sembrano tutti uguali e non me ne piace uno. No ma che devono piacere i sanitari? Sono brutti... Mica è una cucina!" Oppure "si ok però niente piastrelle in bagno. A me le piastrelle non piacciono. Ma che è obbligatorio mettere le piastrelle?"


Storie vere! Storie di vita vissuta... Da poco!

giovedì 31 luglio 2014

PRONTI, PARTENZA, VIA!!!

Vi annuncio con un lieve ritardo dovuto alla ingombrante presenza nella mia vita della Festa dell'Unicorno, festa medieval-fantasy che tutti gli anni organizzo insieme a mio marito e al mio gruppo di amici che: CE L'ABBIAMO FATTA! ABBIAMO COMPRATO LA CASAAAA...

 Le prime foto...


La Casa con la C maiuscola... comprata in un Luglio in salita, adesso è nostra! Ora deve essere solo finita... e, per far questo, il mio prossimo compito sarà trovare un giusto posizionamento dell'arredo nella nuova casa! La casa è la metà di quella che vedete in foto: una bifamiliare.


Quindi, tra i miei (pochi) lettori ci sono esperti di arredamento? si vero?!?!? Vi romperò un po' le scatole nei prossimi giorni e vi chiederò pareri su pareri su pareri...

Ho intenzione di scrivere ora che la Festa è finita e di pensare SOLO alla casa.. e al trasloco e.. a dove andremo a stare nel mentre che finiamo (velocemente?) la casa!
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venerdì 4 luglio 2014

Una storia... di bambine, principi e castelli!

Si ci sono ancora.. e non mi sono dimenticata del blog. N'è della casa, n'è di tutto il resto del mondo...  Sono solo un po' (molto) assorbita dai miei (milioni di) impegni e non ne esco facilmente indenne, sopratutto di testa!

Intanto vi racconto una storia. La storia di una bambina con gli occhi grandi. Occhi grandi che sognano. Spesso questa bambina non vedeva neppure quello che aveva intorno, immersa in quella che era la sua realtà onirica. Una bambina che non ha mai accettato che un sasso fosse un sasso e basta e non un prezioso reperto. Una bambina felice con gli occhi grandi che sognava di diventare una principessa.


E sognava la reggia prima del principe azzurro. La vedeva: la sua casa in campagna immensa, antica, con il fienile pieno di gatti. Perché lei era una bambina gatto, ovvero un gatto nel corpo di una bambina. L'altalena attaccata alla grande quercia, il ruscello che gorgogliava, il campo da pallavolo, la casa sull'albero e il grande tavolo sotto l'antica pergola ricolma di uva... e lei che volteggiava, correva, nuotava. La bambina gatto dai grandi occhi scuri viveva in una città. Neppure una città grande. Si addormentava contando le macchine che passavano davanti al suo appartamento. Ma in realtà lei era la principessa della sua reggia.


La bambina dagli occhi grandi si trasformò presto in una ragazza, i sogni si trasformarono in insoddisfazione, in perenne scontento. Gli occhi iniziavano a vedere entrambi sia i sogni che la realtà e a confrontare. E i sogni crescevano e la realtà restava chiusa. Leggeva libri, milioni di libri che aiutavano la fantasia ad alimentarsi portandola altrove, in mondi alieni, fantastici, antichi, stranieri.

Passavano gli anni e la bambina ridimensionava i suoi sogni.
Il principe azzurro lo aveva trovato. Non aveva il cavallo bianco, n'è i regni o le regge dei suoi sogni ma si era fatta comprare da un sorriso da favola, dai limpidi occhi azzurri e dalla gentilezza del suo cuore. Ma continuava a sognare la sua reggia.


Un giorno una donna con gli occhi stanchi si imbatte in una casa: sono soli pochi muri spogli. Senza finestre, senza porte. La casa è in campagna, non è isolata ma il posto è bellissimo. E' tutta potenzialità: le stanze vuote possono riempirsi di sogni di ogni tipo. E lei adora sognare. Adora il sabato, l'attesa, il momento che sta per compiersi. Anche se poi è impaziente e freme per realizzare i suoi sogni è questo il momento più bello. Il momento in cui tutto può succedere. Il momento in cui anche una casa in cantiere può sembrare una reggia e farti battere il cuore con i suoi muri, il suo giardino distrutto e quella quercia ancora piccola.


E la donna si trasforma di nuovo in una bambina.... una vera principessa!

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martedì 3 giugno 2014

Ma.. quale sarà lo stile della nostra casa?

.... Ed ora che la casa è venduta e noi siamo una felice famiglia di homeless pronti a vivere sotto un confortevole ponte vi pongo la domanda che mi ha fatto il mio (felice?) consorte qualche mese fa mentre facevamo uno dei nostri rari (si mento sapendo di mentire) giretti esplorativi all'Ikea: "Ma quale sarà lo stile della nostra casa?".


L'ho guardato negli occhi sgranandoli forse un po' troppo. Lui mi ha chiesto "quale sarà lo stile?"... Lui che mi ha lasciato, almeno sulla carta, completamente in mano l'arredamento della nostra futura casa (oh che tristezza!) si vuole gentilmente informare dello stile di arredo ed io....
NON NE HO LA MINIMA IDEA...


Con il sorriso di chi ha tutto sotto controllo ho risposto "Sarà una fusione di stili!" e continuando ad arrampicarmi sugli specchi ho continuato "Ci sarà sicuramente tanto bianco, di base, ma non mancherà del colore. Sarà un po' romantica con qualche richiamo shabby, ma non troppo. Moderna ma non troppo. Naturale ma tecnologica." Ed ho continuato a gettare fumo negli occhi con la consapevolezza che stavo continuando a dire tutto e il contrario di tutto.


La realtà è che la casa mi piace fondamentalmente molto luminosa e bianca, ma NON tutta bianca. Che mi piacciono i colori... ma non nelle cose grandi, quanto nei particolari. E poi mi piacciono tanti colori. Un esplosioni di colori. Non un colore singolo.




Mi piace il colore del legno.. ma non troppo scuro. Mi piace lo stile industriale, ma senza eccessi... Adoro le sedie di molti colori, la luce dello stile scandinavo, mi piace lo stile naturale da "casa al mare", anche solo in qualche particolare.


Mi piacciono i divani bianchi con un po' di cuscini colorati. La cucina bianca, ma non so se con quello stile un po' "country" o più moderna con le maniglie inesistenti (non mi piacciono molto le maniglie). Il piano di lavoro di legno o di pietra grigia.. ancora non lo so. Sicuramente il frigorifero iper tecnologico dovrà convivere con la madia della bisnonna..


Insomma mio caro consorte: FIDATI.. lo stile sarà "Alice"... un casinistico mix di stili che cercheremo di far convivere come in me convive tutto e il contrario di tutto... ;)
FFFIDATI... Sarà bellissimo...


... e costerà poco poco... :)
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martedì 27 maggio 2014

TEMPO....

Ok... forse vi sarà già apparso chiaro ma.... non ho tempo! Sto lottando contro il sonno per cercare un secondo per scrivere qui e non ce la faccio...

Comunque sia penso che ne valga la pena. Voglio che resti traccia di questo momento. Voglio organizzare le idee, voglio poterle rileggere, voglio che siano utili per quelle 50 persone che le leggeranno...
Quindi continuo. Per quanto non abbia tempo per seguire gli altri bellissimi blog a cui mi stavo appassionando. Per quanto io sia sempre più stanca e il mio Luglio di fuoco sia alle porte ho bisogno di godermi questo momento.



Sopratutto non mi voglio perdere questo: Giovedi firmiamo l'atto di vendita. Possiamo girare questa pagina. Andare avanti. Vedremo se il sogno si realizzerà.. se arriverò nel mio paese delle meraviglie oppure se mi dovrò accontentare e arredare il mio "paese ordinario" come se lo fosse. Ancora non lo so. Ma so che ci siamo.


E il tempo sarà sempre più tiranno. Ma lo troveremo, lo dobbiamo trovare.
E mentre il tempo passa i sogni si accumulano. Nella prossima casa abbiamo praticamente uno zoo, tre o quattro acquari, frutteti, oliveti, orti, piscine... se continuiamo a sognare in grande così io e il piccolo rischiamo di aver bisogno di una villa medicea con relativo parco per realizzare tutti i nostri sogni più strampalati... ;)
(foto: http://www.maisonsdumonde.com)
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