lunedì 6 aprile 2015

La Regina della Casa: la mia cucina Ikea Nodsta!

Ed eccoci.. con immensissimo orgoglio e trafelatissimo ritardo vi mostro la NOSTRA cucina Ikea Nodsta. Finita, ancora da “rifinire” ancora mezza vuota, ancora da vivere. Ma eccola qui… con tutto il suo entusiasmo, conscia di essere il mio ammmmore. Infatti il resto della casa non è certo paragonabile ad essa e allo spazio che le è stato lasciato e dedicato. Lei è la Regina della Casa.


Ed è giusto che i sogni si realizzino, almeno ogni tanto. E’ giusto che una Alice ogni tanto si trovi nel suo paese delle meraviglie. Soprattutto quando il paese delle meraviglie era così “semplice” ed a portata di mano: una cucina GRANDE, bella, moderna, funzionale… Non è che volevo la luna eh…. ^^ :P che caspita!!!

Un ringraziamento particolare a: mio marito Alessio che un giorno di inizio agosto mi ha mandato una foto della parete della terza camera buttata giù e una scritta: “perché non la lasciamo così? E’ così bella la casa in questo modo….” ed io in 5 min ho progettato la mia nuova immensa cucina con l’isola o penisola che dir si voglia. E addio alla terza camera.
Un grazie all’ikea.. perché senza i vostri prezzi popolari sul design comunque bello moderno, funzionale e elegante non sarei riuscita a realizzare i miei sogni per mancanza di fondi e mi sarei dovuta accontentare.



Un grazie al servizio di arredo cucine ikea firenze e pisa perché siete unici.. e mi avete fatto mettere i due pensilini aperti colorati giallo e nero che sono FAVOLOSI.. I LOVE YOU.. tutti in blocco! (anche se non mi leggerete mai vi lovvo lo stesso).
Un grazie ai montatori ikea, che non sono quelli della pubblicità (peccato, ci speravo!) ma tra un impropero in russo, rumeno, serbo croato e l’altro hanno montato l’intera cucina in meno di 8 ore (in 4 persone per metà tempo). Siete favolosi da guardare lavorare…
Un grazie all’idea del piano di lavoro in pietra vera, perché i piani di lavoro ikea proprio non mi piacevano.

Un grazie all’uomo mediaworld che un giorno mi ha fatto cambiare idea e sono passata dal classico frigorifero americano a due ante.. al FAVOLOSO 4 ante. Dentro ci sta un vassoio largo fino a 80 cm.. 80cm gente! Le dimensioni contano!


Grazie ai miei colleghi che mi hanno supportata e sopportata e soprattutto ad Angela che mi ha seguita passo passo nella genesi di questa cucina, con tutta la pazienza di cui ha bisogno una persona che sta vicino alla mia scleraggine (=tendente ad infinito).
Quindi i dettagli: Cucina Ikea metod con ante NODSTA, perché è l’unica anta ikea senza maniglie. Due elementi angolari, lavello doppio da 80cm, piano ad induzione su mobile da 80cm. Tutti gli elettrodomestici compresa la cappa ma escluso il frigorifero sono ikea.

Il Frigorifero è Sharp, scelto dopo attente valutazioni tecniche comparate, per due fondamentali elementi di pregio: ci si attaccano le calamite, ha la striscia nera che richiama quella degli altri elettrodomestici e il mood della casa. Si, di lavoro faccio l’ingegnere, lo sapevate?

Qualche foto di genesi di una cucina:

1: Agosto 2014  - 2: Ottobre 2014 - 3: Novembre 2014 - 4: Dicembre 2014

5: Inizio Febbraio 2015 - 6: metà Febbraio 2015 - 7: fine febbraio 2015 - 8: metà marzo 2015

E quindi.. ai posteri l’ardua sentenza…  che ne pensate? Non tutti insieme per favore? Uno per volta…. 
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martedì 10 marzo 2015

Lampade, lampadari, luci e lucette…

.. ovvero: dove spendere la maggior parte del mio budget arredo. Parliamo dell’illuminazione casa. Sono una patita del lampadario. Sono due le cose che attirano generalmente la mia attenzione in una casa: lampade e sedie (e poi tavoli, armadi, cucine, tavolini, mobiletti, mobiloni, etc etc… insomma TUTTO).

Ma ora mi sto facendo un piano luci. Ho una spiccata preferenza per le luci in stile industriale, passando per il design scandinavo e fermandomi allo stile molto minimale. Non amo gli argenti, gli ori, i vetri o i brilluccichii.



Avrei una vera propria passione per questa lampada ZETTEL di Ingo Maurer con un miliardo di fogliettini che schizzano da tutte le parti, mi sembra una esplosione di gioia e di vitalità. Ma, come canta Caparezza, non me lo posso permettere.


Adoro anche questo disegno molto scandinavo e naturale della lampada Norm 69 e Norm 12 e credo che possiamo vederla troneggiare in salotto.


Splendidi anche questi in stile industriale che vedo perfetti per la sala da pranzo.
Cosa ne pensate poi della nuova tendenza minimalista del lampadario ridotto ad una semplice lampadina?!? Troppo carine vero? Mi piacciono soprattutto quelle tutte colorate… ^^
E queste luci/nuvole? Sono l’ideale per far sognare un bambino nella sua cameretta…

Ma sono molto belli anche i lampadari in gabbia, quelli in cesta, quelli racchiusi dentro leggerissimo legno, dentro retine di ferro o in carta riciclata. Peccato non avere abbastanza punti luce per poter mettere veramente TUTTO. 


Una cosa è certa voglio le ghirlande luminose! Cioè dai, come posso vivere senza?


Io sono una Alice, festeggio i non compleanni tutti i giorni, devo poter festeggiare anche il Non Natale ad Agosto. Altrimenti che divertimento sarebbe?

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Ps. PER MIO MARITO: tutto quello che hai letto qui sopra non è reale. Noi compreremo tutte le luci all'ikea, quelle che costano meno. ANZI noi non compreremo le luci. Qualcuno ha preso possesso di questo blog e scrive cose senza senso... ^^

lunedì 23 febbraio 2015

L’ESSENZIALE E’ INVISIBILE AGLI OCCHI

Sottotitolo: Cupcakes al cioccolato con nutella e fragole. SottoSottotitolo: partecipando ad una gara di torte originale e divertente promossa dall’associazione GolosaMente di Pistoia; associazione fondata tra gli altri dalla mia bravissima amica e collega Angela dello splendido blog Dolci Pasticci (visitatelo perchè ne vale la pena).



Il concorso era qualcosa di nuovo, simpatico ed originale dal titolo “C’era unaTorta” e, nonostante il mio pochissimo tempo, il fatto che non avendo ancora una casa mia e sopratutto la mia attrezzatura ho dovuto assai arrangiarmi, sono arrivata QUARTA (evvivaaaa!!!). L’idea della torta doveva essere presa da un libro, da un capoverso, da una frase di uno dei nostri libri preferiti. Dovevamo farci ispirare da un passo letterario e dare libero sfogo alla fantasia.



E così ho fatto. Non ho cercato un capoverso che parlasse di torte o di dolci, non ho cercato una ricetta in un libro, non ho cercato qualcosa di definito e semplice, perché non è questo quello che volevo. Io ho scelto una ispirazione di concetto, che forse poteva non essere molto capita ma che di certo mi ha divertito.

Quindi ho preso questa famosissima frase tratta dal Piccolo Principe di A. de Saint Exupery:  “Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi” e ne ho fatto una torta, anzi un cupcake di morbidissimo cioccolato, con un cuore nascosto di nutella e fragole il mio ESSENZIALE. Sopra la decorazione, il non essenziale, il superfluo: un ricciolo di cream cheese buttercream alla nutella.



 Perché.. questa frase vuol dire tanto per me. Era la frase sulle mie bomboniere/bottiglie di vino il giorno del mio matrimonio ed è la frase che è tornata più volte ad illuminare il mio cuore e la mia vita. Questo libricino semplice, che ho riscoperto con il piccolo Leonardo, denso di significato e di magia è sempre stato presente tra le pagine del mio vivere.



Perché io sono stata spesso una volpe, addomesticata, amica, affezionata... ma il sogno è sempre quello di essere La Rosa. Ed è bello capire un giorno che la rosa, quella speciale, quelle messa sotto la campana di vetro, quella unica, quella annaffiata e cresciuta e amata sopra ogni altra rosa sono io.. almeno per il mio principe. Perché l’essenziale è davvero invisibile agli occhi…..

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venerdì 20 febbraio 2015

PAVIMENTOOOOOO (Con diverse O di strascico)

Ebbene si Siori e siore, si annuncia con gioia e gaudio il termine della posa del PAVIMENTO. Questa è una tappa importante, adesso tutto sembra un po’ più fatto e finito. Ed è bastato un misero pavimento, due piastrelle incollate per terra…

Pavimento pulito ancora non stuccato

Anzi… scusate, altro che piastrelle, alla fine abbiamo scelto, nientepopodimeno che (rullo di tamburi) GRES PORCELLANATO EFFETTO LEGNO. <3 Che ne pensate?

Treverkhome Larice appena stuccato (con polverina sopra)

Secondo me è STUPENDO. E’ il gres porcellanato effetto legno di Marazzi Treverkhome colore Larice doppio formato: 120x15 e 120 x20. Opinioni? Pareri? Suggerimenti?

esempio di pavimento Treverkhome larice posato


Non saprei come definirlo se non supermegastupendissimo, vero?!? Certo mancherà il calore del legno, ma di inverno sarà compensato dal riscaldamento a pavimento! Non vedo l’ora di poterci camminare a piedi nudi.

Alice e il pavimento ... ♥

Per chi se lo fosse perso avevo valutato varie scelte pavimentali qui:  Legno o non legno...?

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lunedì 16 febbraio 2015

UNA PARETE COLOR LAVAGNA

Ci siamo.. brrrr brivido ed emozione! Ci siamo quasi davvero. Tra poco iniziamo con qualche foto della desiderata e sospirata magione, con qualche sogno che si realizza e.. tutto sarà BELLISSIMO (si spera)!!!  Per ingannare l’attesa (?)vi parlo delle pareti nere nere, dove è possibile scrivere sopra come una lavagna, dette anche Chalkboard (inglese questo sconosciuto). 


Ecco, secondo me, sono una figata pazzesca.. e, naturalmente, noi ne avremo una! Dove? In cucina, proprio lì accanto al frigorifero americano, con buona pace del nostro imbianchino che mai ne aveva fatta una in vita sua…. Fino ad ora!


Ok è una tendenza ormai abbastanza diffusa, ma io posso dimostrare di essermi innamorata di loro fin da subito, quando nel gennaio 2011 a Roma in un ristorantino troppo carino l’ho vista per la prima volta e me ne sono innamorata.  E quindi LA FAREMO.


Dovrò solo studiarmi un po’ i modi per scriverci e decorarla … io ho la scrittura di una gallina spennata in effetti. Su internet si trovano tanti tanti tanti e poi tanti esempi e consigli per fare una bellissima Chalkboard.

E voi che ne pensate? Potete continuare a vivere senza una parete lavagna? Che figata pazzesca…. ^^

A presto!!! 
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mercoledì 4 febbraio 2015

IL FRIGORIFERO AMERICANO

Io voglio il frigorifero americano. E mentre lo dico batto anche i piedi e stringo i pugni: Voglio il Frigorifero Americano, voglio il frigorifero americano, voglio il frigorifero americano. Adesso si chiamano Side by Side e.. sono bellissimi.



E cari. Molto cari. Soprattutto se volete avventurarvi sulle classi energetiche migliori tipo A+ o nelle marche più blasonate. Inutile dire che permetterseli è dura. Probabilmente dovremo spulciare su internet e accontentarsi di qualcosa di meno dei top di gamma, ma, speriamo, prodotti altrettanto validi.




Che ne pensate? I frigoriferi americani forse non sono il massimo in quanto ingombro e disposizione degli spazi, ma sono innegabilmente belli e di arredo. Come fare a farne a meno? Io non posso riuscirci e nella mia Ikea Nodsta che arriverà tra pochi pochi pochissssimi giorni ci sarà anche un frigorifero americano. Non di Ikea, ok, ma Samsung probabilmente.


Siamo solo in tre, ma ho intenzione di sfamare un esercito, ok? E non siate così materialisti da pensare: “Ma cosa te ne fai?” la risposta è “E’ bello… quindi lo voglio!”.

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giovedì 29 gennaio 2015

DA RINOCERONTE A DARTH VADER.. Storia di una maschera!

E siamo a carnevale… e visto il mio poco impegno in questo blog anche se ho promesso (ah ah aha hah) che avrei scritto di più per questo 2015 (ah ah ahahaha ha) rispolvero una vecchia ma sempre valida rubrica (ah ah aha ha la chiamo RUBRICA) “Vita da Mamma”.
Dopo il carnevale 2014 che mi ha vista “subire” la richiesta del mio originale (si direi che originale è la parola giusta) erede di vestirsi da CINGHIALE, questo anno ho cercato di impormi. Diciamocelo gente, il Cinghiale era la fine del mondo, ma in un mondo dove tutti i bambini si vestono da SpiderMan o da pirata il cinghiale è una originalità troppo originale  e spesso le troppo originalità si pagano, soprattutto nello spietato mondo dei bambini.



Siccome io sono una persona particolare, ma non poi così particolarissima, e penso che l’uniformarsi alla massa sia sempre la tattica migliore per poter convivere con la propria originalità, quando questo anno mi ha chiesto IL RINOCERONTE come prossima maschera mi sono messa di impegno a dissuaderlo: “poi ti prendono in giro amore…” “e io gli do una cornata con il corno da rinoceronte!”. E dopo questa risposta si sarebbe meritato il suo vestito da rinoceronte. Ma non aveva fatto i conti con la mia assoluta NON VOGLIA di cucire, cercare stoffe, impazzire per realizzare artigianalmente l’abito. Perché ditemi dove lo trovavo un vestito da rinoceronte…  Quindi la mia pigrizia cosmica, unita alla stanchezza per i lavori di casa nuova mi hanno spinto a fargli andar bene una alternativa PRONTA, possibilmente economica da supermercato.
Ho iniziato a proporre Spiderman ->bocciato, il pirata -> bocciato, un qualsiasi supereroe -> bocciato, le Tartarughe ninja -> bocciate e allora, non so perché, ho detto: “allora ci vestiamo da Jedi con la spada laser?!?”  “SI! LA SPADA LASER SI, la voglio verde”. 
Quindi ci siamo messi insieme a scegliere il suo costume su internet e, sorpresa delle sorprese, visto che non abbiamo trovato il robottino verde (=Yoda) della sua taglia lui ha scelto il lato Oscuro della Forza.



Quindi avremo un bambino Dart FENER o Darth VADER (chiamandolo con il nome originale) di nero vestito, con guanti e… spada laser verde.
Crescendo e diventando quel nerd che promette di diventare mi ringrazierà per essersi vestito a 4 anni e mezzo dal terribile Dart Fener. Ora ce ne andiamo a terrorizzare i clienti del supermercato con il mio sith preferito.


Il prossimo anno penso che non me la caverò così facilmente. Chi vivrà vedrà….
Chiudo solo dicendo: “Tu eri il Prescelto! Era scritto che distruggessi i Sith, non che ti unissi a loro! Dovevi portare equilibrio nella Forza, non lasciarla nelle tenebre!” (sig Anakin.. sig!)




(I ♥ OBIWAN)
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venerdì 9 gennaio 2015

DALANI, LOVLI, MAISONS DU MONDE

Sottotitolo: come farsi venire le voglie più impossibili per la casa.

Ok. L’attesa è lunga, si sapeva. Ok pensavo di essere la vincitrice del premio oscar per le scuse più improbabili ma mi sbagliavo. Ho scoperto che ci sono persone più brave di me. E me lo dovevo aspettare. Ok lasciarmi per troppo tempo in attesa non sarà una buona cosa per le nostre finanze, soprattutto dopo aver scoperto questi abissi di perdizione on-line, e non solo, dove le povere anime in attesa della loro casa possono vagare sia dal pc che dal cellulare con siti e app apposite e appositamente costruite per la tua cattura cerebrale.


Partiamo dal primo: www.dalani.it/ Dalani… gioia e tormento di offerte inafferrabili che scadono sempre troppo presto per i tempi in cui finirò la casa. Quindi sto lì e guardo. OHHHH… quel tavolo….. ohhhh quella sedia…. Ohhhh quella poltrona… ohhhhh guarda quanto sono scontate quelle minchiatine da appendere al muro… quell’orologio con le farfalle… ohhhhhh… ti prego fa che ci siano sempre quando la casa sarà finita….. ohhhhhh…. 

Stile vario, molte cose tra il romantico e il moderno, ma non disdegna pezzi classici (che io non guardo), tanti tantissimi complementi di arredo e tessili. Ma c’è tutto e di tutto a ondate e tutti lo conoscono. Chi non lo conosce: conosciatelo!




Lovli: lovli.it scoperto da poco grazie ad una amica (amica?). Arredi e complementi di arredo di design italiano un po' cari, anzi per me un po' troppo cari e belli, anzi molto belli. Spesso spuntano le offerte giuste giuste per farti sentire meno in colpa e provocare lo sbavo compulsivo. Per mia fortuna e del mio legame di coppia il design spesso mi sembra troppo moderno e futuristico e non mi attrae più di tanto. Belle le luci, i piccoli complementi di arredo, le cosette per il bagno e i mille oggettini che non pensavi esistessero e invece NON PUOI PIU’ FARNE A MENO. 

L’app e fatta davvero mooolto bene….. Ci piace!



Maisons du Monde: www.maisonsdumonde.com ok dai, chi non lo conosce? Visto che oltre che il web questo negozio ha conquistato anche il mondo “reale” direi che è quasi famoso come l’ikea. QUASI. Un po’ più caro dell’Ikea e con uno stile decisamente diverso è il regno indiscusso del complemento d'arredo. Li vorrei tutti. Specchi, luci, cuscini, tavolincini, quadretti, troiaietti vari negli stili più vari. E poi scatole, scatoline, tazze, tazzine, cencini, tovagline, piattini, padelline a forma di cuore… VI PREGO FERMATEMI. Ancora non posso comprare nulla e già vorrei portarmi via mezzo negozio. L’App per il cellulare non c’è (grazie al cielo) ma per l’ipad si. In compenso ci sono i negozi, non molto grandi ma terribilmente pericolosi. Adoro il loro stile industriale, quello colorato, quello nordico, le cose per i bambini e per l’esterno. Ma più di ogni altra cosa desidero lui: IL POLLAIO COCOTTE. Per soli 349,90 euro. Voglio le uova fresche tutto l’anno. Si Lo Voglio.


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venerdì 2 gennaio 2015

2015... AUGURI.... (ci siamo!)

Eccoci... BUON 2015!!!

Questo sarà l'anno in cui finiremo la casa? diciamo di si dai... ci siamo quasi quasi quasi davvero! QUINDI SI... il 2015 sarà l'anno in cui un po' di sogni saranno realizzati. Un Augurio anche per voi di realizzare i vostri sogni o di faticare un po' perché si possano presto realizzare... Ma comunque sia vi auguro di sognare tanto!


Giusto per i parenti e gli appassionati (=curiosi) situazione casa: colore esterno fatto, impianti fatti, massetto fatto, porte e finestre ci siamo quasi....



Si dobbiamo mettere ordine nel cantiere ma... Io la amo <3 ! E nel mentre continuano le scelte.... presto vi farò vedere il PAVIMENTO... (possibilmente posato)..

Intanto tanti tanti tanti tanti Auguri a tutti di nuovo....

PS. poi inizierò con i buoni propositi per l'anno nuovo e la casa nuova....

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